Lasciamolo solo
Vi invito a leggere questo articolo di Marco Travaglio pubblicato sul blog Voglio Scendere e sull’Unità del 5 Aprile 2009:
Le minacce del presidente del Consiglio all’informazione non sono né “battute”, né “sfoghi”, né ”gaffes”, come le hanno subito liquidate gran parte dei giornali e la totalità dei telegiornali. Sono l’ultimo atto della putinizzazione del regime italiota, di cui fa parte la sindrome di Stoccolma con cui le vittime principali – i giornalisti – la subiscono, la metabolizzano, la minimizzano e la digeriscono.
Non dimentichiamo che questo volgare tirannello, in quindici anni, è riuscito senza colpo ferire a far fuori Montanelli, Biagi, Santoro, Luttazzi, Mentana, Freccero e Funari, per citare solo i bersagli più illustri. Ha mimato il gesto del mitragliatore dinanzi a una giornalista russa che aveva osato fare una domanda all’amico Putin. Ha seppellito i pochi giornalisti che lo criticano, italiani e stranieri, sotto una grandinata di cause civili per risarcimenti miliardari. Ha mobilitato le ambasciate italiane per protestare contro i giornali stranieri che lo dipingono per quello che è. Ha imbottito la Rai di suoi dipendenti e altri ne infilerà nei prossimi giorni. Sta tentando di imbavagliare Internet con leggi penose quanto i loro autori (il suo vero dramma è la rete, visto che manda in onda in presa diretta le immagini delle sue cazzate in giro per il mondo, rendendo vane le censure dei suoi maggiordomi televisivi).
Ora addita pubblicamente i giornalisti del suo codazzo, in gran parte già sdraiati ai suoi piedi, come “nemici dell’Italia”. Monologa dinanzi a loro, vietando di fargli domande (come se ne avesse mai ricevute). Minaccia “azioni dirette e dure nei confronti di certi giornali e di certi protagonisti della stampa” e ipotizza addirittura di dire “non guardate più una televisione”, lui che controlla due reti e due tg della Rai, tre reti e tre tg di Mediaset. Di fronte a questa deriva, gli appelli della Federazione della stampa e degli altri organismi di categoria, per quanto generose e doverose, sono del tutto inutili e sproporzionate alla gravità della situazione. L’Ordine dei giornalisti e la Fnsi dovrebbero invitare tutti gli iscritti a prenderlo in parola. Minaccia, “se le tv e le vignette e le cronache dovessero continuare”, di “non parlare più con nessuno”.
Benissimo: i giornalisti italiani disertino le sue finte conferenze stampa senza domande, all’estero e in Italia. Quando il ducetto è all’estero, ci saranno i giornalisti stranieri, che informeranno il mondo intero dell’assenza dei loro colleghi italiani. Quando è in Italia, resterà solo a cantarsele e suonarsele con Bonaiuti e i suoi dipendenti sparsi per gli house organ di famiglia. Solo una protesta corale e clamorosa della stampa libera, o di quel che ne resta, potrà finalmente costringere l’Unione Europea a fare ciò che oggi lo scrittore Antonio Tabucchi, presentando da Lucia Annunziata il nuovo libro di Antonio Padellaro, invocava a gran voce: un pronunciamento chiaro e netto sulla fine della democrazia in Italia


Ovviamente sono completamente d’accordo sul contenuto, a parte i riferimenti ai giornalisti “fatti fuori” dallo Psiconano. Facendo questi riferimenti si dà adito alle repliche del clan del suddetto, non uscendo dalla misera disputa destra-sinistra.
Io preferirei limitarmi ai fatti dimostrabili e incommentabili delle nefandezze dello Psiconano, tipo quanto ho messo sul mio blog (http://inididelcuculo.blogspot.com)in un mio post passato dal titolo: “INDOVINELLO”. Eric, ti invito a dare un’occhiata al mio blog ed a partecipare…l’unione fa la forza!
ERIC, facciamo una lista a 5 stelle certificata da Beppe Grillo per Albissola?
che ne dici?
Forza Eric,
hai il dono della scrittura creativa (!) e della sintesi a beneficio del lettore.
Da questi ultimi giorni in poi vedrai che il tuo blog avrà tanti lettori affezionati in più, anche grazie alle “trovate” degli amministratori pubblici sui generis che grazie a te potremo ammirare online in tutta la loro grandezza naturale.
Buona Pasqua a te ed a tutta la tua famiglia. Ciao.
Marco
solo un grazie a tutti quelli che come te , come beppe, come moltissimi non rinunciano, non si arrendono, non molleranno mai.!! grazie di tutto cuore…
Ovviamente sono con te e trovo a dir poco patetiche le risposte delle “istituzioni” albissolesi, poverini!
La mia rabbia è che io ci hò parenti nella bella citta come la vostra. che caz……di sindaco hhhhhhhhhha vete eletto,forse è amico di berlscaaaaaaaaaaa?
?